Ancona e il Porto antico

Arco di Traiano, Porto antico di Ancona
Arco di Traiano, Porto antico di Ancona

Ancona, la città capoluogo della Regione, vive da secoli in simbiosi con il suo porto che è stato da sempre il centro vitale e propulsore del commercio.

Ancona è una città che conserva anche nel nome tracce delle antiche origini greche: il suo nome deriva da Ankon che significa gomito, un esplicito riferimento alla sua caratteristica forma.

Anche il Monte Conero d'altronde deriva il suo nome da komaros, il nome greco del corbezzolo, una pianta dai frutti particolarmente nutrienti e diffusa in tutta l'area.

 

Ancona va ammirata dal suo porto: da lì si può scorgere la sua peculiare forma con la bellissima cattedrale medievale che si erge alta sul Colle Guasco.

 

Nella zona del porto sicuramente il monumento più significativo è  l'Arco di Traiano, fatto costruire per volere dell'Imperatore nel 115 d.C. come ricordo delle sue campagne in Dacia (odierna Romania). Ancona rappresentava infatti l'accesso all'Italia dalla costa adriatica ed è stato anche raffigurato sulla colonna traiana a Roma.

Di recente, sul Lungomare Vanvitelli, sono state messe in luce anche le antiche strutture del porto dorico, visibili in una ricostruzione che dà l'idea di come doveva apparire il porto in epoca romana.

 

Il porto conserva anche interessanti tracce medievali, come le mura, la Casa del Capitano del Porto e le numerose portelle che dividevano questa zona dal resto della città.

Ancona, Chiesa di Santa Maria della Piazza
Chiesa di Santa Maria della Piazza, Ancona

Continuando la passeggiata al termine della via si incontrano altri simboli della città di Ancona come l'elegante Loggia dei Mercanti realizzata dall'architetto Giorgio Orsini da Sebenico che interpreta a suo modo il Rinascimento, uno stile chiaramente diverso da quello toscano e per questo definito "Rinascimento adriatico".

 

Quasi al termine del viale spunta tra gli altri edifici la Chiesa di Santa Maria della Piazza. Una facciata monumentale che racconta di un periodo medievale quando la città di Ancona era profondamente legata al suo porto.

Era la prima cattedrale della città dedicata a Santo Stefano. Entrando si nota un'architettura semplice al di sotto della quale è possibile ammirare uno splendido pavimento a mosaico che racconta una storia ancora più antica, quella di una chiesa paleocristiana sulla quale è stato poi ricostruito l'attuale edificio. 

Ci si potrebbe perdere ad ammirare i vari rilievi e decorazioni geometriche che decorano la facciata, ma girando leggermente lo sguardo si nota il segnale d'ingresso della Pinacoteca di Ancona, tappa della nostra prossima incursione...

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